sab
21
apr
2012
Il monologo interiore si differenzia dal flusso di coscienza perché il personaggio fa riferimento a se stesso in prima persona, i fatti raccontati riguardano il momento presente, si esprime con uno stile proprio, non è prevista la presenza del pubblico.
A livello letterario è esemplare l'Ulisse di James Joyce, anche se dobbiamo tenere presente che l'autore utilizza contemporaneamente il flusso di coscienza e il monologo interiore.
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Commenti: 1
Luana (venerdì, 06 luglio 2012 13:01)
Mi piace molto questo tipo di narrazione. Anche se possiede alcuni limiti. Il narratore onnisciente ha ampio raggio d'azione.