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  Come far nascere nei nostri alunni l'amore per la scrittura creativa? Da qualche anno i ragazzi scrivono meglio, riteniamo che gli sms, fenomeni come Facebook e Twitter abbiano contribuito in modo positivo nel far nascere l'amore per la scrittura.

fiori
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Ma cos'è la scrittura creativa?

Se chiediamo ai nostri alunni di definire che cosa sia la scrittura creativa, ci rispondono avere idee, essere fantasiosi, inventare una storia. 

Ma come possiamo attivare le modalità di una scrittura creativa, come possiamo procedere?

dom

19

ott

2014

"Lessicando e favoleggiando"

Questo è il titolo del progetto che vede i miei alunni protagonisti del loro percorso di apprendimento. Fin dai primi giorni di scuola abbiamo cominciato tutti insieme ad elaborare il nostro prototipo con il Service Design Thinking. In italiano abbiamo cominciato a sperimentare con la strategia della classe capovolta. Pertanto insieme abbiamo creato la classe che abbiamo chiamato "La nostra classe" e alcuni genitori si sono iscritti per partecipare come osservatori. 
Da parte mia ho cominciato a preparare alcuni video e diversi sondaggi, che ci hanno permesso di costruire il profilo di un lettore di 11 anni e tracciare una mappa mentale su quali siano le caratteristiche di una lettura efficace.

Alla prossima...

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dom

05

ott

2014

Un racconto lungo... un tweet

Prima di cominciare a scrivere un racconto è necessario concentrarsi sul titolo, inventare i personaggi, dare loro un nome, immaginare i luoghi e il tempo.

Decidiamo che cosa raccontare nell'introduzione, nello svolgimento e nella conclusione. Stendiamo uno schema iniziale aiutandoci con delle semplici domande. 

Introduzione: Chi sono i personaggi? Dove è ambientato il racconto? Quando si svolgono i fatti? Come vivono i personaggi?

Svolgimento: Che cosa turba l'equilibrio iniziale? Quali sono le conseguenze? Che cosa succede dopo?

Conclusione: Come si ricompone o si crea un nuovo equilibrio?

 

Invitiamo i nostri alunni a scrivere un brevissimo racconto (140 caratteri ovvero la lunghezza di un tweet) che dovrà comprendere un'introduzione, uno svolgimento e una conclusione e chiediamo loro di inviare il messaggio sulla piattaforma in uso.

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ven

19

set

2014

Innovare i processi educativi

Giovedì 25 settembre 2014 nella scuola dove insegno, l'Istituto Comprensivo Don Milani in via Dalmazia a Carbonia, si svolgerà il seminario "Innovare i processi educativi: esperienze a confronto".

Saranno presenti la Presidente Provinciale ANP Cagliari D.S. Anna Maria Maullu, il D.S. Giovanni Macciotta, le docenti Enrica Ena, Sistina Piras ed io.

Durante questa occasione saranno presentate le esperienze realizzate nello scorso anno scolastico con la metodologia del Service Design Thinking e la strategia del gioco di ruolo e della classe capovolta.

Per maggiori informazioni riguardo alla sperimentazione vi invito a visitare e a iscrivervi sul sito di http://www.innovazioneinclasse.it/

Per l'iscrizione al seminario seguite il seguente link: 

http://www.anp.it/anp/doc/progetto-anp_fti-_innovative-design-dei-processi-educativi-scolastici__-avvia-attivita-2014_2015

Scaricate la locandina per visionare il programma della mattinata

Locandina Seminario
Innovare i processi educativi: esperienze a confronto
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dom

14

set

2014

Io uso ooVoo e tu?

Da qualche settimana ho abbandonato Skype e sono passata a utilizzare per lavoro ooVoo un servizio gratuito di video chiamata, messaggistica istantanea, condivisione schermo e molto di più. 

Si possono effettuare video chiamate coinvolgendo fino a un massimo di 12 persone alla volta. La qualità video e audio si è dimostrata ottima. 

Ho utilizzato la versione free per pc e per smartphone.

Il link al sito

http://www.oovoo.com/home.aspx

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dom

07

set

2014

Prima e dopo... la LIM

Sono sette anni che utilizzo la LIM e reputo che sia uno strumento ancora valido. Prima c'erano le aule di informatica, poi le LIM ora si parla di tablet, domani non si sa.

Ogni strumento può essere valido oppure no, dipende dall'uso consapevole che se ne fa. 

Se i docenti non imparano a fare didattica in modo diverso privilegiando il dialogo, la comunicazione, la cooperazione anche con il tablet non si darà vita ad un ambiente di apprendimento efficace. Oggi si parla di tablet e domani?

Per quanto mi riguarda continuerò ad usare la LIM insieme ai miei alunni, dando vita ad un ambiente costituito da isole di apprendimento che comprendono tutti gli strumenti (tablet, pc, smartphone, ecc.) che gli alunni ritengono funzionali per acquisire competenze.

Non parole ma fatti! 

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dom

31

ago

2014

"Filastrocchiamo" con leggerezza

La filastrocca è un breve componimento in versi con rime semplici, che per essere assaporato viene recitato con la cantilena. 

I non sense sono un particolare tipo di filastrocca, privi di logica, con l'unico scopo di stupire e di divertire attraverso giochi di parole, rime e accostamenti assurdi. Le parole affascinandoci e suggestionandoci fanno correre la nostra immaginazione verso le situazioni più fantastiche e incredibili. 

Se abbiamo bisogno di leggerezza impariamo a memoria alcuni non sense e recitiamoli con allegria.

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dom

24

ago

2014

Non solo LIM

Eccomi, dopo la pausa estiva, pronta ad affrontare un nuovo anno scolastico all'insegna del Service Design Thinking.

Quest'anno con la mia nuova classe prima sperimenterò la strategia della classe capovolta oltre ad utilizzare la piattaforma Edmodo per scambi informativi e didattici. 

Prima dell'inizio delle lezioni incontrerò i genitori dei miei alunni per illustrare le attività didattiche e le modalità di svolgimento in chiave collaborativa, che prevederanno il loro attivo coinvolgimento.

Come abbiamo sempre fatto (ora va di moda parlare di BYOD) si porteranno in classe tutti gli strumenti a nostra disposizione per una didattica che valorizza ogni talento e ogni attitudine. 

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mar

29

lug

2014

Buone vacanze

Non è certamente l'estate che ci aspettavamo, ma approfittiamone per riposarci e per prepararci per il prossimo anno scolastico.

Buone vacanze!!!

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gio

17

lug

2014

La struttura del mito

Il mito è una forma di racconto fantastico che riguarda l'origine del mondo e dell'umanità. 

I personaggi sono uomini, caratterizzati da poteri eccezionali, divinità o creature fantastiche. Mancano di spessore psicologico e ricoprono dei ruoli precisi. 

I luoghi possono essere fantastici o reali e in questo caso sono descritti con molta accuratezza.

Il tempo è indeterminato. La narrazione degli eventi è accurata e grandiosa, perchè solo ciò che è straordinario è in grado di spiegare fenomeni eccezionali.

Dal punto di vista linguistico presenta un periodare molto semplice con frasi che vengono spesso ripetute. 

Nel mito sono presenti degli elementi simbolici che rimandono a concetti o a immagini che devono essere interpretati per comprendere il messaggio.

I miti ci consentono di ricavare molte informazioni sul luogo e sul tipo di società della quale sono "figli".

 

 

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sab

05

lug

2014

Scuola estiva 21-25 luglio

Scuola estiva
Scuola estiva

Il 22 luglio 2014 sarà presentato il Service Design Thinking applicato alla classe capovolta.

Consulta la locandina allegata.

Seminario didattica innovativa
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lun

30

giu

2014

L'uso del colore nella fiaba

L'uso del colore nelle fiabe non è mai casuale, ma ci trasmette dei messaggi particolari. Vediamo quali.

Il nero, il bianco e il rosso sono da sempre considerati dei colori magici legati alla produzione di incantesimi. Il nero è il colore del peccato e del male, che viene associato alle tenebre e all'oscurità. Il bianco è il colore della purezza  e della rinascita. Il rosso, colore del fuoco e del sangue, simboleggia le emozioni violente.

Il verde è un colore rassicurante che riporta la speranza.

Il blu, colore dell'infinito e del silenzio, viene associato all'intelligenza o al mistero della morte.

L'azzurro è il colore più immateriale, proprio del cielo e dell'acqua, rappresenta la via dell'infinito e dell'immaginario.

Nelle fiabe è consuetudine sostituire un colore normale con un colore insolito, pensiamo alla "fata dai capelli turchini" o al "coniglio bianco dagli occhi rosa".

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mar

17

giu

2014

Ai miei alunni

Ionoitutti
Ionoitutti

Un ringraziamento particolare spetta ai miei alunni della "mitica classe 3B" che in questi giorni stanno sostenendo gli esami. 

Proprio ieri ho ripensato al percorso fatto: dal blog http://ionoitutti.blogspot.it/

al nostro primo ebook "La strana storia"  e tutti i racconti che avete scritto in prima media, all'uso della piattaforma Edmodo per ogni tipo di attività. Avete dato il meglio in terza impegnandovi in un percorso nuovo per me e per voi conseguendo tante competenze e un grande senso di responsabilità, utilizzando gli strumenti più diversi dal computer al tablet alla LIM, agli smartphone, alla video camera, alla macchina fotografica e ai programmi più diversi.

Un caro abbraccio!!! E grazie a Stefano per la foto!!!

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ven

30

mag

2014

Il testo descrittivo

Il testo descrittivo è un testo che attraverso le parole dà vita a immagini, comunica sensazioni, stati d'animo, atmosfere particolari per permettere al lettore di ricostruire nella sua mente l'idea dello scrittore. 

In una descrizione gli argomenti possono essere i più diversi da ambienti a luoghi, persone, animali, ecc..

Il testo descrittivo può essere informativo quando vuol fare conoscere alcune caratteristiche a chi le ignora; persuasivo per indurre il lettore a valutare un determinato evento nel modo in cui viene presentato; espressivo se propone la visione soggettiva di persone o oggetti attraverso la descrizione di particolari sensazioni e stati d'animo.

Nella categoria dei testi descrittivi - informativi rientrano le descrizioni di carattere scientifico e tecnico, gli annunci economici e le descrizioni turistiche riferite a monumenti o città d'arte.

Nella categoria dei testi descrittivi - persuasivi troviamo le descrizioni pubblicitarie come manifesti o opuscoli, in cui vengono esaltate determinate caratteristiche di un prodotto.

Nella categoria dei testi descrittivi - espressivi annoveriamo le descrizioni letterarie di personaggi, oggetti e ambienti. In questo caso prevale il punto di vista di chi descrive attraverso le sue emozioni e gli stati d'animo.

Teniamo presente che non esistono testi esclusivamente descrittivi, perché la descrizione è presente in testi di diverso tipo.

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ven

16

mag

2014

Innovare i processi educativi

"Innovare i processi educativi: esperienze a confronto" a Quartu Sant'Elena il 28 maggio 2014 presso l'IIS "Brotzu", via Pitz'e Serra.
Vi aspettiamo numerosi.

Scaricate la locandina

Locandina
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lun

12

mag

2014

Conglomerati e unità lessicali

Continua la nostra analisi sulla formazione delle parole. 

I conglomerati sono piccole porzioni di frase costituiti da più parole, tra le quali una è un verbo, che si sono cristalizzate per via dell'uso continuo dando vita a un unico nome. Alcuni conglomerati si presentano sia nella forma con i componenti separati (non ti scordar di me) sia con i componenti saldati (nontiscordardimé).

Le unità lessicali sono espressioni costituite da più parole che vengono utilizzate insieme per indicare un unico oggetto come "sedia a sdraio".

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lun

05

mag

2014

Parole - frase e parole macedonia

Alcune espressioni come vagone letto o cane poliziotto non si fondono in un'unica parola come succede nei fenomeni di composizione, ma rimangono separate. Queste espressioni sono dette parole - frase.

I nomi che compongono una parola - frase possono essere scritti staccati o collegati con una linea. Al plurale si modifica di norma solo il primo elemento: uomo rana / uomini rana.

Le parole macedonia nascono dalla fusione di una parte di due o più parole come per la parola fantascienza che deriva dalla parola fantasia + scienza.

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ven

25

apr

2014

I codici QR nell'apprendimento

url sito Fantascrivendo
QR codice Fantascrivendo

I codici QR (acronimo di Quick Response) sono stati sviluppati nel corso del 1990, ma solo recentemente sono diventati popolari con la diffusione dei dispositivi mobili.

Sono costituiti da barre bidimensionali e vengono utilizzati per memorizzare delle informazioni ( testo, video, url, ecc.) su un supporto digitale.

Inizialmente i codici QR potevano essere generati solo in bianco e nero, oggi abbiamo la possibilità di personalizzarli e di inserire anche un logo.

Rappresentano una risorsa preziosa per un docente, perché ci consentono di inviare dei materiali aggiuntivi e di coinvolgere gli allievi nel processo di apprendimento. Con lo smartphone o un tablet si può eseguire la scansione del codice.

In rete esistono dei lettori di codici free così come dei generatori liberamente disponibili.

Tenete presente che più informazioni vengono inserite tanto più grande sarà il codice.

Vi suggerisco di visitare i siti di seguito indicati, in particolare QR Voice ci consente di codificare un dato messaggio di testo nella lingua prescelta:

http://qrcode.kaywa.com/

https://www.unitaglive.com/qrcode

http://qrvoice.net/

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mar

22

apr

2014

Gli hobbit e altre piccole creature

Il nome hobbit è stato inventato da John Ronald Reuel Tolkien. E' un piccolo essere benevolo che appartiene alla categoria della small people insieme a nani, folletti, gnomi, elfi, silfi e coboldi.

I nani sono creature dalle dimensioni ridotte rispetto a quelle degli uomini. La loro origine risale alla notte dei tempi, spuntarono dal fango e dalla terra come vermi della carne. La terra si formò dalla carne del gigante Ymir, essi furono originati dal suo corpo e per volontà divina ebbero aspetto e intelligenza umana. Il termine deriva dalla parola latina nanu(m), dal greco nànos.

Il termine gnomo dal termine del latino umanistico gnomu(m) indica un piccolo essere longevo, dall'aspetto di un vecchio barbuto che abita nei boschi e nelle grotte, custode di tesori nascosti. Il termine silfo fu coniato da Paracelso e si riferiva a uno spirito delle foreste che poteva essere benevolo o malevolo.

Il folletto è un piccolo essere che vaga nell'aria spesso dispettoso e dal carattere scherzoso.

L'elfo è un essere semidivino dal carattere benevolo, vive nell'aria, nei boschi, nelle caverne.

Il coboldo dal tedesco Kobold è uno spirito bonario, rappresentato come un nano, protegge la casa e ama stare vicino al fuoco e giocare in modo scherzoso con i bambini.

 

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gio

17

apr

2014

Buona Pasqua

Primavera
Primavera

Ringrazio tutti i docenti che in questi mesi hanno seguito i miei seminari sull'Innovative Design Thinking e sull'innovazione dei processi educativi.

Grazie a tutti i visitatori di Fantascrivendo che ogni giorno diventano più numerosi.

A tutti voi auguro di trascorrere una serena Pasqua.

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mer

09

apr

2014

Padova

Il 10 aprile vi aspetto a Padova per assistere al seminario di disseminazione sul "Service Design Thinking".

Per saperne di più scaricate la locandina

Locandina
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lun

17

mar

2014

Il romanzo di formazione

Il romanzo di formazione descrive il percorso di un adolescente che cerca di conoscere il proprio futuro, il significato della sua vita e il ruolo dell'amore nella sua esistenza.

Il protagonista è quasi sempre un personaggio incompleto, che dovrà percorrere un cammino irto di difficoltà, ma anche contraddistinto da momenti felici. In questo modo si formerà attraverso diverse esperienze, pervenendo alla conoscenza di se stesso, al raggiungimento di un equilibrio interiore e alla consapevolezza di far parte di una società con specifiche regole.

 

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dom

09

mar

2014

Spazi digitali nell'insegnamento delle lingue

Spazi digitale nell'insegnamento delle lingue
Seminario

Lunedì 24 marzo 2014 presso il Liceo Euclide di Cagliari sarò una delle relatrici del seminario "Spazi digitali nell'insegnamento delle lingue", organizzato dal Lend in collaborazione con la Pearson.

Il mio intervento verterà sul tema "Nuovi ambienti di apprendimento per lo studio della lingua italiana".

Vi aspetto!!!

Ecco il programma e la locandina:

 

Programma seminario
Programma seminario "Spazi digitali nell'insegnamento delle lingue", Liceo Euclide Cagliari 24 marzo 2014
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Poster seminario
Seminario "Spazi digitali nell'insegnamento delle lingue", Liceo Euclide Cagliari 24 marzo 2014
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mer

05

mar

2014

Riconoscere le tipologie testuali

Per comprendere il significato fondamentale di un testo è necessario individuare le informazioni principali in esso contenute attraverso una lettura silenziosa concentrandosi sulle parole e sugli aspetti più significativi.

Per raggiungere questo obiettivo e individuare immediatamente le informazioni più importanti possiamo servirci dell'evidenziatore o sottolineare il testo.

Successivamente per identificare la giusta tipologia testuale osserviamo il lessico. Esistono dei termini tecnici propri di alcune discipline e altri che acquistano un significato specifico a seconda del contesto preso in esame.

Il terzo passo prevede il riconoscimento della tipologia testuale. In questo caso dobbiamo fare riferimento agli scopi principali di un testo: raccontare, descrivere, dare informazioni o spiegazioni, dare regole e istruzioni, esprimere dei sentimenti, argomentare.

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